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Social media manager: chi è,cosa fa

Agosto 3, 2021

Perchè è importante un social media manager in azienda

Il social media manager a scanso di equivoci, va detto e ripetuto che essere nativi digitali, possedere un telefonino e gestire i propri profili social non rende specialisti del settore. Al contrario, si tratta di un lavoro più complesso di quanto si possa pensare, che richiede competenze specifiche e variegate: in questo articolo andiamo ad approfondire chi è davvero il Social Media Manager, cosa fa, perché è bene avere un professionista specializzato in azienda 

Chi è il social media manager

Parlare genericamente di Social Media Manager significa, spesso, sintetizzare in una sola figura una notevole quantità di competenze, così ampie ed eterogenee da comprendere, in realtà, il lavoro di un intero team.

Il Social Media Manager è la figura dell’azienda incaricata di gestire il marketing e la pubblicità sui canali Social. Questa gestione include numerosi macro-task, tra cui:

  • Pianificazione, strategia e definizione degli obiettivi
  • Sviluppo della brand awareness e gestione della reputazione online
  • Creazione dei contenuti
  • Generare traffico qualificato
  • Coltivare contatti e supporto alle vendite
  • Gestione della community e moderazione pagine

Il professionista dei Social ha, quindi, generalmente, un’anima sia creativa che strategica, conosce a fondo le caratteristiche tecniche dei diversi canali, si tiene aggiornato, sa declinare il contenuto in modo differente e sa relazionarsi con l’audience in maniera corretta, con l’obiettivo finale di trasformare i fan in clienti e, successivamente, trasformare i clienti in veri ambassador del brand.

Quali competenze deve avere un social media manager

Nelle aziende molto strutturate, che hanno un intero reparto dedicato al Social Media Marketing (non molte, per la verità) e, soprattutto, nelle grandi agenzie specializzate, ogni risorsa ha un compito specifico: c’è il Social Media Strategist, il Content Manager, il Community Manager, l’analista addetto alla reportistica, il Social Media Campaign Manager per gestire il paid adv, chi si occupa della grafica e del video-making….

Nella maggior parte delle realtà, basti pensare alle PMI o ad agenzie di dimensioni più ridotte, però, tutti questi compiti vengono assolti dalla stessa persona o da team davvero ridotti all’osso.

Capita spesso che la comunicazione venga affidata a una singola persona ma come avete letto ci dovrebbero essere molte più figure all’interno per ottenere risultati VERI.

Quindi pensare che una sola persona possa gestire tutte queste cose è FOLLIA! 

Ma quindi quali competenze e attività dovrebbe avere un social media manager?

La prima responsabilità di un Social Media Manager è di sviluppare e attuare un piano di marketing sui social media e 3 macro attività

1.Brand

Capire per primi la propria value proposition è essenziale per poter promuovere e potenziare al meglio il proprio marchio online

2.Identificare il target

Il prodotto o servizio che si vuole promuovere non può essere per tutti: è essenziale studiare delle buyer personas (pubblico) corrette e realistiche, in maniera specifica per ogni singolo social

3.Impostare obiettivi chiari

Tutti i piani di marketing includono obiettivi definiti e realistici: anche i KPI dei social devono essere chiari. Un buon Social Media Manager sa che se il principale goal aziendale è la conversione

Creare una qualità visiva

Ogni contenuto dovrà avere una forma idonea al social e suscitare interesse (es. le immagini o video in alta risoluzione)

Pubblicazione e realizzazione di un piano editoriale

É fondamentale capire cosa, come e quando pubblicare all’interno dei social

Gestione delle inserzioni

I Social Media sono diventati dei canali “a pagamento”, è inutile nasconderselo: il miglior piano editoriale, i contenuti visivamente più belli e impattanti, avranno una reach davvero minima se non vengono supportati con dei buoni budget

Monitoraggio e reportistica

Misurare e analizzare i social analytics, sia organici che a pagamento delle proprie pagine e dei propri singoli contenuti, è fondamentale per stabilire il ROI.

Alcuni degli insights principali da tenere sotto controllo sono:

  • Crescita del pubblico
  • Profilo del pubblico
  • Coinvolgimento del pubblico
  • Copertura dei contenuti
  • Coinvolgimento per tipo di contenuto
  • Conversioni e traffico di referral verso il sito
  • Tasso di risposta e qualità
  • Feedback negativo

Una buona prassi è misurare i risultati su base giornaliera: questi dati dovrebbero andare di pari passo con gli obiettivi generali di marketing

I vantaggi di un social media manager in azienda

Il Social Media Manager è la voce dell’azienda all’esterno e ha un contatto diretto con i clienti: per questo, dovrebbe essere coinvolto fin dall’inizio nelle decisioni legate sia al marketing che alle vendite

In un momento storico in cui i consumatori sono always-on, soprattutto grazie al mobile, una buona presenza digitale e una reputazione positiva sui Social Media è fondamentale.

Avere uno o più specialisti di Social Network interni al team fornisce numerosi vantaggi: in particolare, una conoscenza del marchio solida, un legame più stretto con il prodotto/servizio e un’immersione quotidiana nei valori, nel linguaggio e nelle dinamiche aziendali.

Non sempre, però, questo è possibile: in questi casi, affidarsi ad agenzia di Social Media Marketing o a freelance specializzati è una buona soluzione, purché le risorse esterne vengano coinvolte e formate in maniera approfondita, soprattutto in ambiti molto verticali e nicchie di mercato.

Matteo Galli

Ciao sono Matteo, specializzato in Facebook Ads e Funnel Marketing. Da anni aiuto le aziende a sviluppare la loro presenza web.

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